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Resistenza Toscana

Le origini della Resistenzia Toscana torna indietro a la sovranità lorenese espresso in due modi: da un lato, i nostalgici del passato repubblicano, al contrario di regalità e la dominazione straniera, e il bordo-spagnola, mostrando la loro opposizione agli Asburgo e costituiscono un gruppo Di grande pressione durante tutto il secolo, nutrita da nobili e ecclesiastici. La capacità di questi governanti, producendo un relè tra il personale delle segreterie e delle soluzioni che adottano nel momento in cui hanno vissuto con amarezza e delusione dominazione straniera, oppure incorporando parte del governo ai membri della élite locali che sostengono la sua politica ha portato con sé benefici Indubbiamente per tutta la società.

La situazione politica del tempo

La politica ecclesiastica è stato intrapreso risposta cono all’offensiva schierato dalla Chiesa toscana di rafforzare i poteri dell’Inquisizione in vista della persecuzione della Massoneria. Dato questo stato era reazione immediata, che vieta la pubblicazione di bula In eminenti, emesso da Clemente XII nel 1738, per condannarlo, vietando trasportare armi a toscaneses, che disarmato gli agenti che lavorano al servizio di che Tribunale. Un po ‘più tardi, nel 1743, lo Stato trasferito libro censura e controllo finora ecclesiastica, su tutti i tipi di pubblicazioni, che ha determinato un clima di tolleranza e di libertà intellettuale che ha reso la Toscana uno degli stati più dinamici Nelle iniziative editoriali.

La politica fiscale non era molto radicale, continuando il suo tradizionale orientamento nei primi anni della Reggenza: aumenti fiscali e la vendita di beni pubblici per compensare il deficit ereditato dal Medici; Improvvisamente un sistema hacendístico basati su altri bilanci, soprattutto se si voleva ottenere una sana gestione delle finanze si è resa necessaria. Così nel 1740 è stato affittato ad una società privata -Ferma- aumento delle tasse, che hanno dato risultati positivi sia per l’organizzazione delle tasse e aumento del reddito.

Come era la vita nel secolo XVIII della Toscana?

Nei primi anni trenta studiosi di legge si identificano con le dottrine del diritto naturale e il lavoro di compilazione così una profonda riforma del sistema giuridico e metodo per semplificare la normativa e la codifica compito è intrapreso in cui il Muratori si è collaborato con entusiasmo attraverso il suo lavoro Dei Difetti Giurisprudenza delta. Infine, la politica è stata caratterizzata da nobile intento di ridurre la potenza e abusi del gruppo (1747-1749); per differenziare chiaramente quelli che sono rimasti nobili di coloro che avevano perso tale status da Nobiliario Statuto 1750, mentre entrano nello stabilimento per la nuova aristocrazia urbana sono stati autorizzati; e definirne la base materiale consentendo la libera circolazione delle merci con la legge Trust (1747).

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